Iniziative

Zonasismica con i suoi concerti e con le produzioni CD si impegna nella raccolta fondi per il Duchenne Parent Project, Genitori contro la distrofia muscolare, oltre a partecipare ad altre iniziative che riporteremo in questa sezione "Come Together"

- Duchenne Parent Project / Genitori contro la distrofia muscolare

- Raccolta fondi per i terremotati dell'Abruzzo / Terremoto primavera 2009

- Caith / Centro di appoggio integrale per le lavoratrici domestiche (Perù)

Con i sismici è sempre un po’ difficile parlare di progetti futuri e cose da fare. Vuoi per gli impegni personali e familiari di ognuno, vuoi per la nostra naturale indolenza e pigrizia nel prendersi la briga di scovare locali, sagre, occasioni “suonerecce”, o ancor di più perché, per noi la musica rimane un gran bell’ hobby, sta di fatto che non riusciamo molto ad organizzarci. Ognuno di noi ha anche altre cose da fare, tre su quattro “tengono famigggglliaa” , il tempo è sempre da centellinare e…NON ABBIAMO PIU’ VENT’ANNI!!

Siamo tutti convinti, inoltre, che un’ attività “live” troppo intensa ed impegnativa tenda a sfibrare e inflazionare il repertorio, con la conseguenza di stufare chi suona. E’ un’ opinione strettamente personale, ovviamente, ma a noi è successo più di qualche volta, soprattutto agli inizi, di suonare in date ravvicinate col risultato di ottime partenze e stanchissimi arrivi. In genere, tendiamo a riempire la serata con tre ore di musica ed è stupendo! Ci carica, ci fa star bene, ci permette sia di sfogarci che di trasmettere (almeno speriamo…) una buona dose di energia e vita a chi viene a vederci!

Tante volte ci stupiamo su come la gente riesca a starci a sentire per così tanto tempo! Dall’altro lato, ripetere la cosa troppo di frequente ci stanca un po’. Ecco quindi che il fatto di suonare diventa una cavalcata adrenalinica con tanta energia positiva, un momento dove facciamo davvero quello che ci piace e “carichiamo” al massimo le canzoni...basta non abusarne. Ad ogni modo, qualcosa si combina di tanto in tanto!

Sismici, 24 maggio 2007

La scintilla iniziale
I ragazzi cominciano a strimpellare assieme attorno al 1992-93. All’epoca, Manuel (attuale batterista) e John (ex bassista) sistemano la baracca della giuria dell’ex Centro Ippico in località "Deserto" a Cellore d’Illasi. La loro buona volontà e la generosità di Mario Andreis, proprietario del posto, fanno arrivare LA CORRENTE ELETTRICA! Così, i due "fondatori" iniziano a smanettare su basso e batteria, supportati dal Walter, pirotecnico e funambolico chitarrista delle parti di Cazzano di Tramigna.

Le nuove scosse
In una occasionale festicciola in contrada Finetti, dispersa tra le "brecchene" delle nostre vallate, è fondamentale l’incontro con il Lucio, già capobanda dei Clinto’s Blues Band e da sempre "testa parlante" ed epicentrico geniaccio del gruppo! Tra un migliaio di gotti di rosso, abbondanti libagioni ed entusiasti della performance semi-improvvisata, i Nostri decidono di trovarsi più o meno regolarmente al Deserto di Cellore e suonare assieme, su un repertorio di classici del rock (Creedence e Rolling Stones in primis). Di tanto in tanto suonano a qualche festicciola e il feeling aumenta. Purtroppo, però, il Walter lo perdono per strada quasi subito a causa di impegni lavorativi. Al trio, nel 1994 si unisce Andrea, strimpellatore "parrocchiale".

I primi rilevamenti
Pian pianino, i ragazzi mettono in piedi un solido repertorio rock. Metodica precisione del John e impressionante potenza ritmica del Manuel, grande esperienza ed entusiasmo di Lucio alla chitarra ritmica e voce, divertimento infinito di Andrea alla chitarra solista, i butèi si buttano a capofitto su Creedence, Rolling Stones, strizzando l’occhio a Jefferson Airplane, Joe Cocker e altro... fino al fatidico DEBUTTO!! Eh sì, dopo tante prove, con una ventina di canzoni in saccoccia e l’appellativo di "QUATTRO VERTICALE" (abbandonato quasi subito) i nostri debuttano nell’inverno del ’94 alla birreria "Celebrè", in centro a Soave!! Tutto pronto, impianto a posto, amici e parenti scalpitanti, emozioni a mille, mani sudate, timidi incoraggiamenti, partenza strepitosa... la performance si conclude dopo neanche mezz’ora con l’irruzione dei carabinieri!! Il proprietario non era a posto con i permessi SIAE (che maroni!)... chi ben comincia è a metà dell’opera! Il resto è storia simile ad altri gruppi: in giro a locali nei finesettimana da ottobre a marzo, qualche festa o sagra estiva, un paio di belle rassegne rock...

Il nuovo sisma
Più di un lustro anno fa un "cambio" importante e fondamentale per il sound del gruppo: il John se ne va per prendere la strada del contrabbasso e della musica etnica. Dispiace! Resta comunque una bella amicizia. Dopo una breve sostituzione con Massimo Malpetti, bravo bassista illasiano ma musicalmente molto impegnato, viene definitivamente arruolato il Trucy, amico storico di Lucio e Andrea nonché formidabile ed apprezzato parapendista! Pratico, essenziale, sveglio, tranquillo, affidabile, è la "colonna portante" per tenere a bada lo scatenato batterista e l’ideale compagno di scorribande!! Da lì in avanti, i nostri sterzano verso il punk di Clash e Sex Pistols, iniettando cavalcate rock di Neil Young, Hendrix, Dylan, piccole dosi di Santana, passando da Van De Sfroos, PFM, Guccini e... di tutto un po’ purchè ci piaccia... e dopo più di tredici anni siamo ancora qua!

Zonasismica
Quante cose sono successe e quante sono cambiate! Fondamentale l’apertura, da parte di Lucio e Raffa, dell’Osteria Vecia Vestena, a Vestenanova! E’ l’ideale punto di ritrovo di furibonde sarabande musicali dei Nostri (come dice il motto : "Bona musica, bona bira, bona compagnia"), che sta contribuendo tuttora tantissimo a tenerci "in forma" e coinvolge spesso altri artisti della Val D’Alpone in emozionanti improvvisate (primo fra tutti il "mitico" autore di questo sito!!). Storica resterà la splendida improvvisata del bluesman Rudy Rotta, capitato per sbaglio un venerdì sera di qualche anno fa mentre suonavamo all’Osteria, che si è unito a noi per un’ora infuocata e torrenziale di rock "con le palle", dimostrandosi una gran persona oltre che un musicista di fama mondiale! Ma come dimenticare le prime suonate al Blue Dream di Zimella, davanti a cinque - massimo sei - pesone, sotto una nevicata da paura, le serate all’Old Station di Tregnago dove il buon Amanzio era costretto a farci smettere a mezzanotte in punto, o "Da Spillo" ad Illasi! Lì, eravamo degli stacanovisti del rock: dalle nove all’una di notte, per la gioia degli avventori! O al Jack The Ripper di Roncà, dove tuttora il buon Alberto ci regola i volumi come nessuno sa fare... eppoi la prima rassegna rock a S.Pio X di Vicenza, la festa in piazza a Monteforte d’Alpone, il recente CD per il Parent Project... vabbè, tante, troppe cose!! Le scopriremo pian piano!! Nel frattempo, come cantano gli Inti Illimani: SIEMPRE ADELANTE!!!

I Sismici

I quattro componenti della band in ordine alfabetico:

 

Andrea Pasqualini "lo sismico": Chitarra solista, armonica e voce; tra le tante cose, fa parte del Gruppo Speleologico di Montecchia di Crosara   Andrea
Lucio Lucio Lovato "l'epicentro": Chitarra e voce principale; gestisce l'Osteria Vecia Vestena, dove invita altri gruppi a suonare 
Manuel Benedetti "la macchina del tempo": Batteria; gestisce un bar e una tabaccheria; è l'unico della Val d'Illasi  Manuel
 Renato Renato Panato "la colonna portante": Basso; gestisce un agriturismo a Vestenanova